Contenuto principale

Carissimi

L'attuale assetto organizzativo per il contenimento dell'epidemia di COVID-19 prevede che certi passaggi e certe decisioni siano in capo all'autorità sanitaria. Il rapidissimo aumento dei contagi da COVID-19 in atto in questi giorni sta però mettendo in difficoltà le ASL e tutti i soggetti che si occupano, ai vari livelli, del contenimento dell'epidemia. La gravità della situazione dal punto di vista organizzativo è ben rappresentata dalla lettera che ieri sera il presidente dell'ANP, Antonello Giannelli, ha inviato ai ministri della Salute e dell'Istruzione (la trovate qui). Giannelli riferisce cose che stanno accadendo anche nel nostro Istituto: segnalazioni di casi positivi che arrivano in ritardo, e/o per telefono, o su diretta iniziativa dei soggetti positivi. Così però i provvedimenti di quarantena, di competenza della ASL, rischiano di essere presi troppo tardi, dopo aver creato ulteriori occasioni di contagio.

Intendiamoci: la scuola è un ambiente sicuro, i protocolli di sicurezza sono ben studiati in modo da minimizzare il rischio di contagio ... ma se la quarantena preventiva arriva in ritardo viene meno un importante tassello nella strategia di contrasto al COVID.

Allora è necessario che siamo noi a supplire alle inefficienze del sistema di controllo, noi IC Campagnano: il dirigente, il personale scolastico, le famiglie. Se certi provvedimenti rischiano di essere presi in ritardo allora sarà il Dirigente Scolastico a prenderli, in via temporanea. Su questo aspetto ho sentito i Sindaci e il Presidente del consiglio d'istituto, e concordano con questa linea di azione. Stamattina, 22 ottobre, ho preso il primo provvedimento in tal senso.

Se le comunicazioni arrivano in ritardo allora saranno le famiglie e il personale scolastico ad avvisare direttamente me o i docenti della classe (che riferiranno a me direttamente), e lo stanno già facendo. Sarebbe sbagliato però pensare di scavalcare l'autorità sanitaria, ad esempio stabilendo in proprio regole di quarantena. Il nostro ruolo si limiterà ad azzerare i tempi in cui tali provvedimenti sarebbero presi: dunque, in ultima analisi, un ruolo di supporto alla ASL.

Mi auguro che questo basti, ma tutti noi siamo pronti, nel caso, ad andare oltre.

Quello che stiamo vivendo è un momento straordinariamente difficile. Ma più una situazione è difficile più diventa necessario l'equilibrio tra azione e riflessione, determinazione e analisi, paura e razionalità. È una prova difficile per la società ma prima ancora per gli individui, per ciascuno di noi. Ma sono profondamente fiducioso, perché conosco la comunità scolastica di Campagnano e Mazzano e so che saprà affrontare questo momento unita e solidale.

Il Dirigente Scolastico