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È consuetudine per gli istituti scolastici stipulare una polizza assicurativa integrativa (cioè aggiuntiva rispetto all'assicurazione INAIL) a copertura degli infortuni durante le diverse attività scolastiche e parascolastiche (comunque previste dal POF) e con garanzia RCT per i danni prodotti da alunni e personale scolastico nel corso delle suddette attività. La garanzia RCT in particolare è da noi ritenuta importante soprattutto in occasione delle visite e dei viaggi d'istruzione, al punto che abbiamo sempre considerato il pagamento del premio individuale da parte delle famiglie (una cifra molto modesta, 6 euro annui) come requisito per la partecipazione dell'alunno alle uscite didattiche (si pensi ad esempio a quanto potrebbe costare il danno prodotto da un alunno in un museo, un albergo, ...).

Il premio individuale annuale è molto modesto, anche perché la scuola a gennaio 2019 ha sottoscritto un contratto triennale: la compagnia assicuratrice ci ha fatto pagare di meno perché le abbiamo garantito di versare il premio per 3 anni. Trovandoci nel periodo di vigenza del contratto, dobbiamo pagare il premio anche per quest'anno, intero, senza riduzioni anche se quest'anno la garanzia RCT è poco utile in quanto non ci sono uscite didattiche. La possibilità di fare danni a terzi esiste però anche a scuola, e comunque sono pienamente vigenti le coperture antinfortuni, che comprendono massimali di tutto rispetto e coprono un'ampia serie di eventi (maggiori informazioni si possono avere dal fascicolo informativo).

Invito pertanto le famiglie a versare anche per questo anno scolastico la quota assicurativa individuale: il contratto è vigente, la scuola deve comunque pagare il premio, gli alunni saranno comunque tutti coperti dall'assicurazione integrativa FINO AL 31 DICEMBRE 2021. Qualora i versamenti delle famiglie non arrivino a coprire per intero il premio relativo a questa annualità del contratto, la scuola dovrà provvedere con fondi sottratti ad altri capitoli di bilancio. In caso di infortuni o danni accidentali a terzi le famiglie (tutte) possono contare su una buona copertura assicurativa: è giusto che ciascuno versi la propria quota. Poi, per il prossimo anno si potrà eventualmente riconsiderare la cosa: il Consiglio d'Istituto sarà chiamato a valutare se mantenere questa consuetudine dell'assicurazione integrativa o se ricorrere ad altre forme di tutela, legate ai singoli eventi (ad esempio stipulare micro-polizze in occasione delle gite), sentiti i rappresentanti di classe.

Il Dirigente Scolastico