Si sono conclusi con grande partecipazione ed entusiasmo i percorsi del Piano Nazionale e del Piano Estate dell’Istituto Comprensivo di Campagnano, regalando a studenti e studentesse un’esperienza educativa profonda, coinvolgente e ricca di significato.
Due progetti diversi – teatro e coro musicale – ma uniti da un unico filo conduttore: l’emozione autentica dei ragazzi e la scoperta della scuola come spazio di espressione, relazione e crescita.
Il progetto teatrale, guidato dalle Professoresse Carmela Colaninno e Caterina Melillo, ha rappresentato un vero e proprio viaggio formativo di 30 ore nel mondo della scena. Non solo tecnica recitativa, ma un percorso a 360° fondato sul Teatro Sociale, che ha permesso ai partecipanti di conoscersi più a fondo, di imparare a relazionarsi con gli altri e di vivere il gruppo come un luogo sicuro e creativo. I ragazzi hanno trasformato lo spazio teatrale in un ambiente “comodo”, dove potersi esprimere liberamente, sperimentando il valore della fiducia reciproca e della condivisione.
Momento significativo del percorso è stata la visita al Teatro Brancaccio di Roma per assistere a “La Divina Commedia Opera Musical”, un’esperienza immersiva che ha avvicinato gli studenti al teatro professionale. Questo bagaglio si è poi tradotto nella messa in scena finale de “Il Malato Immaginario” di Molière, accolta con grande emozione dal pubblico. Sul palco, i ragazzi hanno dimostrato coesione, sicurezza e una sorprendente capacità di coinvolgere, dando vita a uno spettacolo che è stato molto più di una rappresentazione: una testimonianza concreta del loro percorso umano e artistico.
Parallelamente, il modulo di coro musicale del Piano Estate, guidato dalla Professoressa Ilaria Sciullo e dalla Maestra Maria Tacchi, ha trasformato la scuola in uno spazio di armonia e inclusione. La musica è diventata un linguaggio universale capace di unire, abbattere barriere e valorizzare ogni singola individualità. Il repertorio e le attività sono stati costruiti su misura per il gruppo, permettendo a ciascun alunno di sentirsi parte attiva di un progetto comune.
In un clima sereno e stimolante, i ragazzi hanno scoperto la bellezza del “fare insieme”, sperimentando come l’unione delle voci possa creare qualcosa di unico e potente. Il coro è diventato così non solo un’esperienza artistica, ma anche un’occasione di integrazione e crescita personale.
Entrambi i percorsi si sono conclusi lasciando un segno profondo: negli occhi dei ragazzi, nella loro emozione palpabile, nella consapevolezza di aver condiviso qualcosa di importante. Teatro e musica si confermano strumenti educativi straordinari, capaci di formare non solo competenze, ma anche persone.
Un sentito ringraziamento va ai docenti che hanno guidato con passione questi percorsi e a tutti gli studenti, veri protagonisti di un’esperienza che dimostra come la scuola possa essere, prima di tutto, un luogo di incontro, bellezza ed emozione.
Video dello spettacolo teatrale "Il malato immaginario"
Contenuto non caricato poiché non hai accettato i cookie di terze parti
Abilita i cookie di terze partiGestisci le tue preferenze sui cookieApri esternamente il contenuto di terze parti
Video del progetto del coro musicale
Contenuto non caricato poiché non hai accettato i cookie di terze parti
Abilita i cookie di terze partiGestisci le tue preferenze sui cookieApri esternamente il contenuto di terze parti
Divulgatrici Istituzionali
Maria Cristofori (Campagnano)
Rosa Baldini (Mazzano)
da Segreteria
del mercoledì, 18 marzo 2026